Minitour delle Dolomiti: Moena, San Martino di Castrozza, Baita Segantini e Lago Welsberg | Dal 4 al 6 Settembre 2026 | Ciro Santini Viaggi
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Minitour delle Dolomiti: Moena, San Martino di Castrozza, Baita Segantini e Lago Welsberg

Viaggi in Italia

TipoGite in Montagna

Prezzo360€

Durata3 Giorni

Dal 4 al 6 Settembre 2026

Moena, San Martino e Baita Segantini

Moena, San Martino e Baita Segantini

Un viaggio tra le vette dolomitiche, paesaggi incontaminati e borghi caratteristici. Da Moena, il cuore della Val di Fassa, alle panoramiche di San Martino di Castrozza, passando per la suggestiva Baita Segantini e le tranquille acque del Lago Welsberg, ogni tappa regala scenari da cartolina e momenti di autentica bellezza alpina.

Un itinerario pensato per chi ama la montagna, la natura e le emozioni genuine.

Programma Completo

Che sia una giornata fuori porta o un'avventura di più giorni, abbiamo pensato a ogni o per farti partire sereno, comodo e... con il sorriso.

Giorno 1

Ritrovo dei signori partecipanti nei luoghi convenuti e partenza in pullman G.T. per il Trentino. Lungo il tragitto soste convenienti per la colazione libera. Proseguimento fino a raggiungere il Passo Rolle (m.1948) è un valico alpino che si trova a un’altitudine di 1.980 metri sul livello del mare e che mette in comunicazione la Valle di Cismon con la Val di Fiemme. Si tratta sicuramente di uno dei valichi più suggestivi del Trentino, forse perché le Pale di San Martino, il gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti, emergono in tutta la loro imponenza. Arrivo e pranzo libero.

Qui ci sarà la possibilità di effettuare l’escursione con accompagnatore verso la fantastica e popolarissima passeggiata che dal Passo Rolle porta alla Baita Segantini, senza dubbio una delle mete più visitate delle Dolomiti. Caratteristica principale dell’intera passeggiata, che si sviluppa interamente lungo la strada sterrata carrabile che collega il passo con la baita (per fare questa passeggiata tra andata e ritorno ci vogliono 2 ore a piedi). Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 2

Dopo colazione partenza per la Marmolada, considerata la catena montuosa più elevata delle Dolomiti. Alla Marmolada si arriva da malga Ciapela con una funivia divisa in tre tronconi: il primo che si ferma a Banc, il secondo che giunge a Serauta (mt. 3069 - €27 A/R) e il terzo che arriva a Punta Rocca mt.3200 - € 35 /40 A/R). Da qui a malga Ciapela scende la storica pista da sci Bellunese, lunga 12 km e definita la più bella pista dell'arco alpino.

Nella stazione intermedia di Serauta si può visitare il Museo della Grande Guerra, con cimeli e racconti del primo conflitto mondiale. Durante la guerra qui fu costruita la città di ghiaccio, una grandiosa opera militare costituita da una dozzina di km di gallerie scavate fino a 40 metri di profondità dai soldati austriaci. Pranzo libero. Nel pomeriggio arrivo a Moena maggiore centro turistico della Val di Fiemme posto in una splendida conca fra i più suggestivi gruppi dolomitici. Sosta per una passeggiata e possibilità di shopping.

A seguire proseguimento per il bellissimo Lago di Carezza, piccolo lago di origine alpina, noto come il “lago dell’arcobaleno” per i suoi meravigliosi colori, che da sempre ha generato ammirazione e meraviglia. Intorno ad esso si raccolgono molte leggende altoatesine e numerosi scrittori e poeti ne hanno fatto motivo di ispirazione dei loro dipinti e racconti. Al termine partenza per il rientro, previsto in serata.

Giorno 3

Prima colazione in hotel. Al mattino visita al piccolo borgo di Fiera di Primiero che si trova ai piedi delle Pale di San Martino, alla confluenza dei torrenti Cismon e Canali, nella parte orientale del Trentino. Famoso in passato per la ricchezza delle sue miniere, nel '400 divenne il centro fieristico ed amministrativo di tutta la valle.

Oggi è un bellissimo borgo di montagna, a 730 metri di quota. Pranzo libero. A seguire trasferimento al Lago Welsperg. È uno dei simboli della Val Canali, dove la diminuzione delle pendenze favorisce i ristagni d’acqua. Oggi, nelle acque di questo piccolo specchio d'acqua si riflette lo scenario dei boschi e delle Pale di San Martino, un regalo per lo sguardo dovuto però all’impegno dell’uomo: a volere il laghetto furono infatti i signori Welsperg, che così pensarono di abbellire i dintorni della villa costruita nell’Ottocento come residenza di caccia.

Leggenda vuole che nelle vicinanze del laghetto e dell'antico Castel Pietra vivessero un tempo le “guane”, creature mitologiche dai lunghi capelli biondi, vestite di abiti leggeri e trasparenti, che con il loro provocante fascino ammaliavano i viandanti. Ad orario convenuto ritrovo dei partecipanti e partenza per il viaggio di rientro. Arrivo in tarda serata.

Giorno 1

Ritrovo dei signori partecipanti nei luoghi convenuti e partenza in pullman G.T. per il Trentino. Lungo il tragitto soste convenienti per la colazione libera. Proseguimento fino a raggiungere il Passo Rolle (m.1948) è un valico alpino che si trova a un’altitudine di 1.980 metri sul livello del mare e che mette in comunicazione la Valle di Cismon con la Val di Fiemme. Si tratta sicuramente di uno dei valichi più suggestivi del Trentino, forse perché le Pale di San Martino, il gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti, emergono in tutta la loro imponenza. Arrivo e pranzo libero.

Qui ci sarà la possibilità di effettuare l’escursione con accompagnatore verso la fantastica e popolarissima passeggiata che dal Passo Rolle porta alla Baita Segantini, senza dubbio una delle mete più visitate delle Dolomiti. Caratteristica principale dell’intera passeggiata, che si sviluppa interamente lungo la strada sterrata carrabile che collega il passo con la baita (per fare questa passeggiata tra andata e ritorno ci vogliono 2 ore a piedi). Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 2

Dopo colazione partenza per la Marmolada, considerata la catena montuosa più elevata delle Dolomiti. Alla Marmolada si arriva da malga Ciapela con una funivia divisa in tre tronconi: il primo che si ferma a Banc, il secondo che giunge a Serauta (mt. 3069 - €27 A/R) e il terzo che arriva a Punta Rocca mt.3200 - € 35 /40 A/R). Da qui a malga Ciapela scende la storica pista da sci Bellunese, lunga 12 km e definita la più bella pista dell'arco alpino.

Nella stazione intermedia di Serauta si può visitare il Museo della Grande Guerra, con cimeli e racconti del primo conflitto mondiale. Durante la guerra qui fu costruita la città di ghiaccio, una grandiosa opera militare costituita da una dozzina di km di gallerie scavate fino a 40 metri di profondità dai soldati austriaci. Pranzo libero. Nel pomeriggio arrivo a Moena maggiore centro turistico della Val di Fiemme posto in una splendida conca fra i più suggestivi gruppi dolomitici. Sosta per una passeggiata e possibilità di shopping.

A seguire proseguimento per il bellissimo Lago di Carezza, piccolo lago di origine alpina, noto come il “lago dell’arcobaleno” per i suoi meravigliosi colori, che da sempre ha generato ammirazione e meraviglia. Intorno ad esso si raccolgono molte leggende altoatesine e numerosi scrittori e poeti ne hanno fatto motivo di ispirazione dei loro dipinti e racconti. Al termine partenza per il rientro, previsto in serata.

Giorno 3

Prima colazione in hotel. Al mattino visita al piccolo borgo di Fiera di Primiero che si trova ai piedi delle Pale di San Martino, alla confluenza dei torrenti Cismon e Canali, nella parte orientale del Trentino. Famoso in passato per la ricchezza delle sue miniere, nel '400 divenne il centro fieristico ed amministrativo di tutta la valle.

Oggi è un bellissimo borgo di montagna, a 730 metri di quota. Pranzo libero. A seguire trasferimento al Lago Welsperg. È uno dei simboli della Val Canali, dove la diminuzione delle pendenze favorisce i ristagni d’acqua. Oggi, nelle acque di questo piccolo specchio d'acqua si riflette lo scenario dei boschi e delle Pale di San Martino, un regalo per lo sguardo dovuto però all’impegno dell’uomo: a volere il laghetto furono infatti i signori Welsperg, che così pensarono di abbellire i dintorni della villa costruita nell’Ottocento come residenza di caccia.

Leggenda vuole che nelle vicinanze del laghetto e dell'antico Castel Pietra vivessero un tempo le “guane”, creature mitologiche dai lunghi capelli biondi, vestite di abiti leggeri e trasparenti, che con il loro provocante fascino ammaliavano i viandanti. Ad orario convenuto ritrovo dei partecipanti e partenza per il viaggio di rientro. Arrivo in tarda serata.

L'organizzazione tecnica del programma è affidata a "Ciro" di Santini Viaggi e Turismo, punto di riferimento per chi desidera viaggiare con sicurezza, qualità e attenzione ai dettagli.

Cosa Sapere

Acconto €100
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Supplemento camera singola €70
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