Moena, San Martino di Castrozza, Baita Segantini e Lago Welsberg | Dal 1 al 2 Giugno 2026 | Ciro Santini Viaggi
Seguici sui nostri canali social
Logo
Castelnuovo G.
0583.643249
Viareggio
0584.1538381
Scarica Programma
invia richiesta
Pagamenti

Moena, San Martino di Castrozza, Baita Segantini e Lago Welsberg

Viaggi in Italia

TipoGite in Montagna

Prezzo190€

Durata2 Giorni

Dal 1 al 2 Giugno 2026

Moena, San Martino e Baita Segantini

Moena, San Martino e Baita Segantini

Un viaggio tra le vette dolomitiche, paesaggi incontaminati e borghi caratteristici. Da Moena, il cuore della Val di Fassa, alle panoramiche di San Martino di Castrozza, passando per la suggestiva Baita Segantini e le tranquille acque del Lago Welsberg, ogni tappa regala scenari da cartolina e momenti di autentica bellezza alpina.

Un itinerario pensato per chi ama la montagna, la natura e le emozioni genuine.

Programma Completo

Che sia una giornata fuori porta o un'avventura di più giorni, abbiamo pensato a ogni o per farti partire sereno, comodo e... con il sorriso.

Giorno 1

Ritrovo dei signori partecipanti nei luoghi convenuti e partenza in pullman G.T. per il Trentino. Lungo il tragitto soste convenienti per la colazione libera. Arrivo a Moena pranzo libero. Moena maggiore centro turistico della Val di Fiemme posto in una splendida conca fra i più suggestivi gruppi dolomitici. Nel primo pomeriggio trasferimento fino a raggiungere il Passo Rolle (m.1948) è un valico alpino che si trova a un’altitudine di 1.980 metri sul livello del mare e che mette in comunicazione la Valle di Cismon con la Val di Fiemme. Si tratta sicuramente di uno dei valichi più suggestivi del Trentino, forse perché le Pale di San Martino, il gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti, emergono in tutta la loro imponenza. Qui ci sarà la possibilità di effettuare l’escursione con accompagnatore verso la fantastica e popolarissima passeggiata che dal Passo Rolle porta alla Baita Segantini, senza dubbio una delle mete più visitate delle Dolomiti. Caratteristica principale dell’intera passeggiata, che si sviluppa interamente lungo la strada sterrata carrabile che collega il passo con la baita (per fare questa passeggiata tra andata e ritorno ci vogliono 2 ore a piedi). Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 2

Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per raggiungere San Martino di Castrozza con breve fermata fotografica al Passo Rolle, situato a 1.980 metri sopra il livello del mare, il valico del Passo Rolle collega San Martino di Castrozza con le altre valli dolomitiche. Proseguimento per raggiungere San Martino di Castrozza nel cuore del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. Il paese conta circa 500 abitanti e fa parte del comune di Primiero San Martino di Castrozza, nell’Alta Valle del Primiero. Scoperto nell'800 da alpinisti inglesi e tedeschi incantati dal maestoso spettacolo delle Pale di San Martino tinte di rosa ad ogni tramonto, San Martino di Castrozza è un piccolo centro alpino che ha ispirato artisti come Arthur Schnitzler e Richard Strauss, e oggi si integra perfettamente con la natura circostante, permettendo una vacanza in quota ma con le comodità e i servizi presenti in paese. Tempo libero nel piccolo paese per passeggiare e ammirare le Pale di San Martino. Ad orario convenuto trasferimento al Lago Welsperg. È uno dei simboli della Val Canali, dove la diminuzione delle pendenze favorisce i ristagni d’acqua.

Oggi, nelle acque di questo piccolo specchio d'acqua si riflette lo scenario dei boschi e delle Pale di San Martino, un regalo per lo sguardo dovuto peṛ all’impegno dell’uomo: a volere il laghetto furono infatti i signori Welsperg, che coś pensarono di abbellire i dintorni della villa costruita nell’Ottocento come residenza di caccia. Leggenda vuole che nelle vicinanze del laghetto e dell'antico Castel Pietra vivessero un tempo le “guane”, creature mitologiche dai lunghi capelli biondi, vestite di abiti leggeri e trasparenti, che con il loro provocante fascino ammaliavano i viandanti. Ad orario convenuto ritrovo dei partecipanti e partenza per il viaggio di rientro. Arrivo in tarda serata.

Giorno 1

Ritrovo dei signori partecipanti nei luoghi convenuti e partenza in pullman G.T. per il Trentino. Lungo il tragitto soste convenienti per la colazione libera. Arrivo a Moena pranzo libero. Moena maggiore centro turistico della Val di Fiemme posto in una splendida conca fra i più suggestivi gruppi dolomitici. Nel primo pomeriggio trasferimento fino a raggiungere il Passo Rolle (m.1948) è un valico alpino che si trova a un’altitudine di 1.980 metri sul livello del mare e che mette in comunicazione la Valle di Cismon con la Val di Fiemme. Si tratta sicuramente di uno dei valichi più suggestivi del Trentino, forse perché le Pale di San Martino, il gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti, emergono in tutta la loro imponenza. Qui ci sarà la possibilità di effettuare l’escursione con accompagnatore verso la fantastica e popolarissima passeggiata che dal Passo Rolle porta alla Baita Segantini, senza dubbio una delle mete più visitate delle Dolomiti. Caratteristica principale dell’intera passeggiata, che si sviluppa interamente lungo la strada sterrata carrabile che collega il passo con la baita (per fare questa passeggiata tra andata e ritorno ci vogliono 2 ore a piedi). Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 2

Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per raggiungere San Martino di Castrozza con breve fermata fotografica al Passo Rolle, situato a 1.980 metri sopra il livello del mare, il valico del Passo Rolle collega San Martino di Castrozza con le altre valli dolomitiche. Proseguimento per raggiungere San Martino di Castrozza nel cuore del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. Il paese conta circa 500 abitanti e fa parte del comune di Primiero San Martino di Castrozza, nell’Alta Valle del Primiero. Scoperto nell'800 da alpinisti inglesi e tedeschi incantati dal maestoso spettacolo delle Pale di San Martino tinte di rosa ad ogni tramonto, San Martino di Castrozza è un piccolo centro alpino che ha ispirato artisti come Arthur Schnitzler e Richard Strauss, e oggi si integra perfettamente con la natura circostante, permettendo una vacanza in quota ma con le comodità e i servizi presenti in paese. Tempo libero nel piccolo paese per passeggiare e ammirare le Pale di San Martino. Ad orario convenuto trasferimento al Lago Welsperg. È uno dei simboli della Val Canali, dove la diminuzione delle pendenze favorisce i ristagni d’acqua.

Oggi, nelle acque di questo piccolo specchio d'acqua si riflette lo scenario dei boschi e delle Pale di San Martino, un regalo per lo sguardo dovuto peṛ all’impegno dell’uomo: a volere il laghetto furono infatti i signori Welsperg, che coś pensarono di abbellire i dintorni della villa costruita nell’Ottocento come residenza di caccia. Leggenda vuole che nelle vicinanze del laghetto e dell'antico Castel Pietra vivessero un tempo le “guane”, creature mitologiche dai lunghi capelli biondi, vestite di abiti leggeri e trasparenti, che con il loro provocante fascino ammaliavano i viandanti. Ad orario convenuto ritrovo dei partecipanti e partenza per il viaggio di rientro. Arrivo in tarda serata.

L'organizzazione tecnica del programma è affidata a "Ciro" di Santini Viaggi e Turismo, punto di riferimento per chi desidera viaggiare con sicurezza, qualità e attenzione ai dettagli.

Cosa Sapere

Acconto €150
Acconto €150

Supplemento camera singola €100
Supplemento camera singola €100