Viaggi in Italia
Scopri Torino, città regale e raffinata, con le sue piazze eleganti, i palazzi storici e i portici infiniti. Durante la visita, avrai modo di ammirare il fascino aristocratico della prima capitale d’Italia, tra cultura, arte e tradizione.
Il cuore del tour è la tappa al celebre Museo Egizio, secondo al mondo per importanza dopo quello del Cairo, dove potrai immergerti nella storia millenaria del popolo dei faraoni: mummie, papiri, statue e sarcofagi raccontano l’affascinante civiltà dell’antico Egitto.
Una giornata tra cultura, storia e bellezza senza tempo
Che sia una giornata fuori porta o un'avventura di più giorni, abbiamo pensato a ogni dettaglio per farti partire sereno, comodo e... con il sorriso.
Ritrovo dei signori partecipanti ad orario e
luogo convenuti e partenza per Torino.
Lungo il tragitto sosta conveniente per la
prima colazione libera in autogrill. Arrivo a
Torino e libera del capoluogo piemontese,
ricco di storia e opere d’arte. Nel cuore di
Torino da visitare sulla sontuosa piazza
Castello si affaccia palazzo Reale e dietro la
splendida facciata di Filippo Juvarra,
Palazzo Madama. Da vendere: piazze
Carignano e San Carlo, del lungo Po e di
Piazza Vittorio. Dopo il pranzo libero, il pomeriggio è dedicato alla visita guidata del Museo Egizio, secondo per importanza solo al museo del Cairo. In occasione del bicentenario, dal 5 ottobre 2024 il Museo Egizio presenta "Materia. Forma del Tempo", un nuovo allestimento permanente che indaga la materia nell’antico Egitto, tra legni, pigmenti, vasi in ceramica e oggetti in pietra, dall’Epoca Predinastica (ca. 4000-3100 a.C.) a quella Bizantina (565-642 d.C.). Questo percorso espositivo, che si snoda per circa 700 metri quadrati distribuiti tra piano terreno e ipogeo, è frutto di un'approfondita ricerca interdisciplinare.
"La strada per Menfi e Tebe passa per Torino". Lo disse Champollion, archeologo ed egittologo che per primo decifrò la Stele di Rosetta nel 1822. Scopri il Museo Egizio di Torino con un esperto egittologo del museo, per tornare indietro nel tempo e rivivere sfarzi, lussi e vita quotidiana di faraoni e regine dell'Egitto Antico.Primo al mondo per fondazione e secondo per importanza solo a quello del Cairo, il Museo Egizio di Torino ospita oggi circa 300.000 reperti e oltre 26.000 sono conservati nei magazzini a scopo di ricerche scientifiche. Mummie, papiri e reperti funerari dei grandi faraoni ne fanno una tappa immancabile di ogni visita nella città di Torino.Il Museo delle Antichità Egizie fu fondato nel 1824 grazie all'acquisto da parte del Re Carlo Felice di una grande collezione di antichità egizie, da statue, sarcofaghi e mummie a papiri, bronzi, amuleti e oggetti di uso quotidiano, inizialmente messa insieme dall'egittologo Vitaliano Donati e arricchita in seguito da Bernardino Drovetti, console generale di Francia in Egitto. Grazie a scavi condotti in Egitto alla fine dell'Ottocento e negli anni Trenta, la collezione continuò ad ampliarsi fino a raggiungere la straordinaria grandezza dei giorni nostri.Scopri la Mensa Isiaca (primo oggetto giunto a Torino per il museo, realizzato con tutta probabilità a Roma nel I secolo d.C. per un tempio della dea Iside), il tempietto di Ellesija (ultimo oggetto acquisito dal museo grazie a una donazione del 1970 della Repubblica Araba d’Egitto per il supporto italiano nel salvataggio dei monumenti nubiani) e una copia della Stele di Rosetta, oggi conservata al British Museum di Londra.
Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro, sosta in grill per la cena libera.
Ritrovo dei signori partecipanti ad orario e
luogo convenuti e partenza per Torino.
Lungo il tragitto sosta conveniente per la
prima colazione libera in autogrill. Arrivo a
Torino e libera del capoluogo piemontese,
ricco di storia e opere d’arte. Nel cuore di
Torino da visitare sulla sontuosa piazza
Castello si affaccia palazzo Reale e dietro la
splendida facciata di Filippo Juvarra,
Palazzo Madama. Da vendere: piazze
Carignano e San Carlo, del lungo Po e di
Piazza Vittorio. Dopo il pranzo libero, il pomeriggio è dedicato alla visita guidata del Museo Egizio, secondo per importanza solo al museo del Cairo. In occasione del bicentenario, dal 5 ottobre 2024 il Museo Egizio presenta "Materia. Forma del Tempo", un nuovo allestimento permanente che indaga la materia nell’antico Egitto, tra legni, pigmenti, vasi in ceramica e oggetti in pietra, dall’Epoca Predinastica (ca. 4000-3100 a.C.) a quella Bizantina (565-642 d.C.). Questo percorso espositivo, che si snoda per circa 700 metri quadrati distribuiti tra piano terreno e ipogeo, è frutto di un'approfondita ricerca interdisciplinare.
"La strada per Menfi e Tebe passa per Torino". Lo disse Champollion, archeologo ed egittologo che per primo decifrò la Stele di Rosetta nel 1822. Scopri il Museo Egizio di Torino con un esperto egittologo del museo, per tornare indietro nel tempo e rivivere sfarzi, lussi e vita quotidiana di faraoni e regine dell'Egitto Antico.Primo al mondo per fondazione e secondo per importanza solo a quello del Cairo, il Museo Egizio di Torino ospita oggi circa 300.000 reperti e oltre 26.000 sono conservati nei magazzini a scopo di ricerche scientifiche. Mummie, papiri e reperti funerari dei grandi faraoni ne fanno una tappa immancabile di ogni visita nella città di Torino.Il Museo delle Antichità Egizie fu fondato nel 1824 grazie all'acquisto da parte del Re Carlo Felice di una grande collezione di antichità egizie, da statue, sarcofaghi e mummie a papiri, bronzi, amuleti e oggetti di uso quotidiano, inizialmente messa insieme dall'egittologo Vitaliano Donati e arricchita in seguito da Bernardino Drovetti, console generale di Francia in Egitto. Grazie a scavi condotti in Egitto alla fine dell'Ottocento e negli anni Trenta, la collezione continuò ad ampliarsi fino a raggiungere la straordinaria grandezza dei giorni nostri.Scopri la Mensa Isiaca (primo oggetto giunto a Torino per il museo, realizzato con tutta probabilità a Roma nel I secolo d.C. per un tempio della dea Iside), il tempietto di Ellesija (ultimo oggetto acquisito dal museo grazie a una donazione del 1970 della Repubblica Araba d’Egitto per il supporto italiano nel salvataggio dei monumenti nubiani) e una copia della Stele di Rosetta, oggi conservata al British Museum di Londra.
Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro, sosta in grill per la cena libera.

